Nel mondo di oggi tutto ruota attorno al marketing e alla ricerca di un buon posizionamento. A prescindere da dove ci si trovi, i contesti non cambiano: stesse offerte, stesse percezioni olfattive, stessa musica. In preda a tanta e tale monotonia, la ricerca dell’esclusività viene spontanea: vogliamo cose speciali, uniche. Ma la monotonia e il marketing strategico di routine non potranno mai soppiantare la ricerca dello stupore e della qualità.

Ebbene sì! La musica è una presenza costante in ogni situazione della vita. Potrebbe però essere anche un altro rumore, uno qualsiasi: un elemento presente che percepiamo solo in secondo piano. Ma non appena ci mettiamo alla ricerca della qualità, qualcosa dentro di noi cambia. Sappiamo, o meglio capiamo se la tessera di un mosaico appartiene a qualcosa di più grande, di più importante. Vale sempre la pena mettersi alla ricerca di una tessera particolare, per quanto piccola essa sia. In questo modo un artista, ma anche un direttore artistico possono contribuire alla realizzazione di qualcosa di grande. E il programma di quest’anno è il risultato di questa ricerca: l’obiettivo non è incontrare i gusti di tutti, ma inserire una nuova tessera nel mosaico. Vi invito a fare un passo indietro e a posare lo sguardo sul nuovo MOSAICO delle festeMUSICALI.

Come di consueto anche quest’anno il mio grazie va alle Serate a Castel Tirolo con cui portiamo avanti una proficua e stimolante collaborazione. Grazie anche al festival Glatt & Verkehrt che ci offre l’occasione di presentare alle festeMUSICALI un’opera in anteprima assoluta.

Matthias Mayr
direzione artistica
& il Südtiroler Kulturinstitut